Pur in assenza di una normativa specifica al riguardo, considerata l’obbligatorietà della testimonianza in caso di citazione, al dipendente citato come teste in tribunale viene concesso il permesso di assentarsi dal servizio per il tempo necessario a rendere la testimonianza richiesta.
Al rientro in servizio il dipendente è tenuto a presentare una certificazione rilasciata dall’autorità giudiziaria dalla quale risulti il tempo in cui lo stesso è rimasto a disposizione della suddetta autorità.
Qualora la convocazione come teste sia in una località la cui lontananza non consente al dipendente di rientrare in servizio al termine dell’udienza, il permesso viene concesso per l’intera giornata.
TESTIMONIANZA NON NELL’INTERESSE DELL’ENTE
Se l’assenza è dovuta per rendere una testimonianza giudiziale ed essa non è svolta nell’interesse dell’amministrazione, il dipendente potrà chiedere di fruire di uno dei tre giorni di permesso di cui all’art. 19 del CCNL 6/7/1995, se ancora disponibili, di un giorno di ferie, o di un permesso a recupero di ore straordinarie.
TESTIMONIANZA NELL’INTERESSE DELL’ENTE
Se invece l’assenza è dovuta per rendere testimonianza nell’interesse dell’ente il dipendente viene considerato in servizio
Iter procedurale
Il dipendente è tenuto ad avvisare preventivamente il responsabile del Settore dipartimentale di assegnazione ed a presentare copia dell’atto di citazione.
Il dipendente, al rientro in servizio, dovrà presentare la certificazione rilasciata dall’autorità giudiziaria con l’indicazione dell’orario di presenza.
Tutta la documentazione dovrà essere, successivamente, inviata alla U.O. B.2 “Servizi del personale”.
Trattamento Economico
Intera retribuzione.
modello per la richiesta del permesso per citazione in tribunale per motivi di servizio