
Federazione Lavoratori Pubblici e dei Servizi – Provinciale di Lucca
Viale Puccini n. 1780 – 55100 Lucca – tel. 0583/508811 – fax 0583/508888
email: massimopetruccigxio@alice.it
Rappresentanti sindacali eletti nella RSU
Stefano Leporale – email: sleporale@comune.lucca.it
Matilde Mazzarella – email: mmazzarella@comune.lucca.it
Angela Masala – email: amasala@comune.lucca.it
Maria Cristina Panconi – email: mcpanconi@comune.lucca.it
Daniela Micheletti – email: dmicheletti@comune.lucca.it
Silvia Pinochi – email: spinochi@comune.lucca.it
William Nauti – email: wnauti@comune.lucca.it
Riccardo Angeloni – email: rangeloni@comune.lucca.it
Francesca Guidotti – email: fguidotti@comune.lucca.it
Per un sindacato della partecipazione
Finanziamenti agevolati tramite cessione del quinto
Condizioni assicurative patrimoniale CISL FP
Assemblea sindacale del 4 marzo 2024
dalle ore 12:30 alle ore 14:00 con svolgimento in modalità online attraverso l’utilizzo della piattaforma Teams link assemblea ID riunione: 393 083 263 012 – Passcode: KYeGEp
Corsi di formazione C e D 2024
Garanzia gratuita infortuni per gli iscritti: un servizio in più dal tuo sindacato con la collaborazione di UNIPOLSAI assicurazioni divisione UNIPOL.
La garanzia offerta
CISL, in collaborazione con UnipolSai Assicurazioni divisione Unipol, offre gratuitamente a tutti gli iscritti una diaria in caso di ricovero ospedaliero dovuto a infortunio di qualsiasi natura (professionale ed extraprofessionale).
Rinnovo convenzioneCorsi di formazione onlineCorsi di Laurea onlineCorsi di laurea dettaglioMaster online
Gratuita fino a 250.000 euro per gli iscritti alla C.i.s.l F.p.
Locandina assicurazione “Colpa grave”
Comunicazione FP CISL TOSCANA NORD ai colleghi/e del Comune di Lucca – 30 agosto 2022
Funzioni locali – Aggiornamento sul negoziato per il rinnovo del CCNL Funzioni locali 2019-2021. Incontro del 16 maggio 2022
Rinnovo del CCNL Funzioni locali 2019-2021. Incontro del 16 maggio 2022
Funzioni locali – Aggiornamento sul negoziato per il rinnovo del CCNL Funzioni locali 2019-2021. Incontro del 4 maggio 2022.
Rinnovo del CCNL Funzioni locali 2019-2021. Incontro del 4 maggio 2022.
E’ attivo il servizio per la compilazione dei Modelli 730. La prenotazione viene effettuata tramite il numero verde 800 800 730.
I lavoratori iscritti alla CISL-FP di Pistoia-Lucca-Massa Carrara potranno usufruire del servizio di compilazione del modello 730 pagando euro 20,00.
Compilazione dei Modelli 730Elenco documenti
Aggiornamento sul negoziato per il rinnovo del CCNL Funzioni locali 2019-2021
Volantino Assemblea del personale – 6 dicembre 2021
Quaderno ANCI x Accordo Individuale Lavoro Agile
Slides Linee Guida Green Passnote lettura Linee Guida Green Pass
Card Green PassVolantino Green Pass
Materiale informativo su previdenza complementare e Fondo Perseo Sirio
Slides AnciSlides Cisl FpDecreto Legge 1 aprile 2021, n. 44Concorsi pubblici si cambia: test digitali e sedi territoriali
Iscritti alla Cisl Fp – Assicurazione gratuita fino a 250.000 euro
Emergenza e prevenzione odontoiatricaAssicurazione animali domestici
Convenzione corsi di laurea Unitelma Sapienza
Convenzione CREDEMConto Credem facileTrasloca il prestitoCessione del quinto
Vuoi pianificare un weekend rilassante in un resort o un lungo viaggio all’altro capo del mondo?
Con la tessera Cisl FP non esiste una meta fuori portata!
Grazie alla convenzione sottoscritta con l’agenzia Flash Viaggi, sono state selezionate le migliori offerte per le tue vacanze last minute.
Mare, montagna, città d’arte, formule su misura adatte a tutta la famiglia!
Scopri le offerte ad un prezzo riservato solo agli iscritti Cisl Fp, sul portale https://convenzionicislfp.it/le-convenzioni/flash-viaggi/.
Accedendo alla piattaforma con il codice tessera e numero di controllo, potrai perfezionare l’acquisto in pochi e semplici click!
Un saluto e… buone vacanze!
Assicurazioni CISL 2020 – Colpa graveConvenzione assicurativa per spese sanitarieConvenzione assicurativa per spese sanitarie – tabella
Convenzione con la Farmacia on-line ALPIFARMA
Convenzione con Istituto Cappellari
Volantino convenzione BitQ ViaggiVolantino convenzione CISALFA 2019Estate 2019: convenzioni CISL FPConvenzioni assicurative: colpa gravePerseo Sirio – rendimenti finanziari triennio 2016-18Convenzione BitQ – servizi per il tempo liberoConvenzione BitQ
Assemblea dipendenti iscritti e simpatizzanti Cisl FP della Provincia e del Comune di Lucca lunedì 23 aprile dalle ore 11 alle ore 14 Sala Maria Luisa, argomento: Fondo Pensione Integrativo PERSEO e Contratto Nazionale di Lavoro
21 febbraio 2018
Care/i amiche/i,
ieri notte abbiamo siglato l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni locali – personale non dirigente 2016 – 2018. È stata una trattativa lunga e complessa al termine della quale siamo riusciti ad ottenere molti miglioramenti rispetto alla bozza che, inizialmente, ci ha proposto la controparte mostrando rigidità che avrebbero implicato un inaccettabile sbilanciamento in favore della unilateralità datoriale. In allegato la nota con il testo segnala sinteticamente i punti qualificanti del nuovo contratto:
Nota rinnovo CCNLTesto completo ipotesi CCNLVolantino CCNL
Schede di lettura esemplificative dei due decreti legislativi attuativi della Legge 124/2015 (c.d.”riforma Madia”), approvati in via definitiva dal Consiglio dei Ministri;
Testi dei decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Schede di lettura esemplificativeTesto decreti
Assemblea aperta ai simpatizzanti e agli iscritti CISL convocata giovedi 16 febbraio 2017 presso la Sala Corsi di Palazzo Santini dalle ore 12.00 alle ore 14.00.
Volantino sciopero 3 maggio – all. 1Volantino sciopero 3 maggio – all. 2Volantino sciopero 3 maggio – all. 3
CISL FP LUCCA
Esprimendo ai nostri colleghi la nostra solidarietà, intendiamo esprimere le seguenti considerazioni:
Purtroppo eravamo stati facili profeti, infatti già in fase di discussione sull’estensione del servizio notturno avevamo fatto presente all’Amministrazione i rischi operativi a cui andavamo incontro. La Polizia Municipale, a norma di legislazione vigente (68/1885 che è ormai superata e necessita di ampia rivisitazione), non può sostituirsi alle Forze di Polizia Statale ma solo esserle di “Ausilio”.
Invece, da più parti, commettendo un grave errore, si cerca di sopperire alle carenze di organico delle Forze di Polizia utilizzando la Polizia Municipale, che perdi più, come nel caso di Lucca risulta carente di Presidi difensivi è adeguata formazione, per non parlare di disposizioni operative in merito, che anche alla luce dei fatti di Torino, dove un cittadino sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio è deceduto, e tre nostri colleghi risultano indagati per questo, risultano a questo punto non rinviabili.
Massimo Petrucci Segr. Generale Cisl FP Lucca – Stefano Leporale Segr. Aziendale Cisl FP Lucca
Manifesto sciopero 1 dicembre 2014
Con comunicato del 21 novembre, la CISL rende noto che in data 11 dicembre alle ore 14,30 si svolgerà presso l’ Auditorium della CISL Toscana in Via Dei a Firenze l’ incontro di approfondimento sul tema della Previdenza Complementare dei Lavoratori Pubblici rivolto ai Segretari Generali Territoriali, Componenti di Segreteria, Responsabili dei Comparti Sanità, Enti Locali, Ministeri, Ag. Fiscali e Epne.
Prot. n. 580/2012/DV – Roma 8/11/2012
Ai Segretari Generali Regionali
Ai Segretari Generali Territoriali
LL.SS.
Oggetto: TFS – ritenuta previdenziale 2,5 %
Cari colleghi,
come è noto, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 223 dell’ 8 ottobre 2012, il Governo è intervenuto in materia di TFS con il D. L. n. 185 del 29 ottobre 2012, abrogando l’art. 12 c. 10 della L. 122/2010 e ripristinando il trattamento di fine servizio (TFS) in luogo del trattamento di fine rapporto (TFR) per tutti i dipendenti pubblici.
Considerate le contraddittorie informazioni sull’argomento apparse su molti quotidiani, anche economici, quest’Organizzazione ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti sulla vicenda.
Con l’articolo 12 c. 10 della L. 122/2010, ora abrogato, il Legislatore aveva inteso modificare il sistema di calcolo del Trattamento di Fine Servizio per i lavoratori pubblici.
Più precisamente, la legge disponeva che – dal 1 gennaio 2011 – per i dipendenti pubblici, i trattamenti di fine servizio dovessero essere calcolati secondo le regole previste per il calcolo del TFR.
Tale disposizione di legge è stata però oggetto di contrapposte posizioni, giacchè la sua formulazione non escludeva esplicitamente l’operatività della trattenuta del 2,50% sulla retribuzione dei dipendenti, facendo così ritenere (vedi Circolare INPDAP n. 17/2010) che la norma in questione, riferendosi espressamente al mero “computo” del trattamento, non avesse inciso sulla natura sostanziale dello stesso mutandolo nel vero e proprio TFR.
Coloro che avevano visto trasformarsi il regime di TFS in TFR dovevano continuare dunque a pagare la contribuzione del 2,5 % sulla retribuzione.
Il D.L. 185/2012 cerca di ristabilire una condizione di equità.
La soluzione scelta, anche per le straordinarie necessità di salvaguardia degli obiettivi di finanza pubblica, è di abrogare, a far data dal 01/01/2011, l’art. 12 c. 10 della L. 122/2010, ristabilendo pertanto, senza alcuna soluzione di continuità, l’originario sistema di calcolo del TFS (nelle diverse forme dell’IPS, per i dipendenti degli Enti Locali e del SSN, e dell’IBU, per i dipendenti dello Stato).
La decisione di abrogare ex-tunc la norma ha indotto però il Governo a disciplinare alcuni particolari aspetti, quali:
· la riliquidazione d’ufficio dei trattamenti già liquidati, da effettuarsi entro un anno dalla entrata in vigore del D. L. in esame;
· la scelta di rinunciare al recupero, a carico del dipendente, delle eventuali somme già erogate in eccedenza;
· la previsione dell’estinzione dei processi pendenti in materia;
· la previsione della mancata produzione di effetti delle sentenze eventualmente emesse, fatta eccezione per quelle già passate in giudicato.
Ciò detto, risulta pertanto falsa la notizia pubblicata su molti quotidiani circa il fatto che il provvedimento del governo (anticipato in un comunicato stampa) avrebbe comportato una restituzione di somme ai dipendenti pubblici.
Ad onor del vero la scelta di non far gravare sullo Stato il carico contributivo del 2,5% si configura quale volontà di non pregiudicare la finanza pubblica che già in passato, ha fatto assumere scelte in tal senso; si ricordi, a tal proposito, il DPCM 20 dicembre 1999.
Proprio la salvaguardia degli obiettivi di finanza pubblica, infatti, ha condizionato il passaggio (disciplinato dal DPCM 20 dicembre 1999) dal regime di TFS a quello di TFR, per i dipendenti assunti dopo il 31/12/2000, e per l’esercizio dell’opzione per il passaggio da TFS a TFR, per gli aderenti alla previdenza complementare negoziale che, vale la pena ricordare, ha finalmente completato il suo assetto complessivo con l’avvio delle adesioni per i due fondi nuovi nati: PERSEO e SIRIO.
Per quanto sopra esposto e proprio per i delicati risvolti che la vicenda ha implicato e continua ad implicare, la CISL FP, a differenza di molte altre sigle sindacali, ha mantenuto una posizione cauta invitando i propri iscritti a tenere un atteggiamento prudente.
Questa organizzazione, infatti, ha cercato di mantenere viva l’attenzione sulla questione con una costante informazione attendendo che il quadro della situazione complessiva fosse diventato più chiaro, anche in considerazione dei cinque anni di tempo previsti dalla legge per attivare eventuali azioni legali.
Così, solo dopo la pronuncia della Consulta, questa Organizzazione ha ritenuto opportuno mettere a disposizione dei propri iscritti uno strumento legale (fac simile atto di diffida) che permettesse, agli interessati, di richiedere il rimborso delle trattenute, nelle more di un intervento da parte del Governo.
Le nostre indicazioni si sono sempre basate su valutazioni di opportunità, convinti che il sindacato debba sempre agire nell’interesse e a tutela dei diritti dei lavoratori, evitando iniziative di mera facciata.
Ora, la scelta del Governo di tornare in modo inequivocabile al previgente sistema è per noi condivisibile ed appare, al momento, la più percorribile.
Essa, infatti, non solo è compatibile con le ragioni di finanza pubblica richiamate proprio nel provvedimento d’urgenza ma, soprattutto, è in linea con le scelte già fatte in passato e sulle quali i precedenti Governi hanno fondato l’avvio del “vero” TFR nel pubblico impiego attraverso la decisione di operare una riduzione degli stipendi lordi dei nuovi assunti, pari proprio al contributo che grava sul lavoratore in regime di TFS (in quanto non previsto da tale istituto).
Scelte differenti avrebbero, di certo, configurato situazioni di difformità di trattamento tra lavoratori nell’ambito del pubblico impiego.
In attesa di verificare le modalità applicative del decreto legge, si consiglia, dunque, di sospendere l’invio del modello di diffida.
Ovviamente ci riserviamo di intraprendere tutte le iniziative di tutela possibili qualora l’applicazione del decreto legge risultasse lesiva per i lavoratori.
Cordiali saluti
Il Segretario Nazionale
Daniela Volpato